Anche il microbiota in menopausa subisce importanti variazioni. Durante la menopausa infatti, il cambiamento nei livelli ormonali, in particolare la riduzione degli estrogeni, influisce significativamente sulla composizione e la funzionalità del microbioma intestinale, così come su quello vaginale ed endometriale. Le alterazioni ormonali influenzano l’interazione tra microbiota e salute generale, con implicazioni su condizioni metaboliche, immunitarie e infiammatorie.
Cambiamenti del microbiota in menopausa
Ecco i principali cambiamenti del microbiota associati alla menopausa:
- Riduzione della diversità microbica: Durante la menopausa, la diversità microbica intestinale e vaginale tende a diminuire, con una riduzione di batteri benefici come Lactobacillus spp. e Bifidobacterium spp.. Questi batteri sono fondamentali per il mantenimento della salute intestinale e vaginale, e la loro riduzione può contribuire a infezioni e disturbi metabolici (Rettedal, et al., 2021).
- Cambiamenti nel microbiota vaginale: La riduzione degli estrogeni è associata a una diminuzione dei lattobacilli, il che porta a un aumento del pH vaginale e a una maggiore suscettibilità alle infezioni vaginali, come la vaginosi batterica. Questo stato di disbiosi vaginale è anche correlato a un aumento di batteri come Gardnerella vaginalis e Prevotella spp. (Brotman, et al., 2014).
- Aumento dei batteri patogeni opportunisti: Con la riduzione degli estrogeni, aumentano i batteri potenzialmente patogeni come Escherichia coli, Clostridium spp., Bacteroides spp., e Prevotella spp.. Questi batteri possono contribuire a uno stato infiammatorio e aumentare il rischio di patologie come il cancro del colon,
- Impatto sull’estroboloma: L’estroboloma, il complesso di geni microbici che metabolizzano gli estrogeni, subisce cambiamenti significativi in menopausa. La riduzione degli estrogeni circolanti compromette l’attività dell’estroboloma, aumentando il rischio di malattie legate all’equilibrio ormonale come osteoporosi e malattie cardiovascolari (Kim, et al., 2024).

Disbiosi, infiammazione e terapia ormonale sostitutiva (TOS)
La menopausa è associata a un aumento dell’infiammazione sistemica dovuta alla disbiosi. Questa infiammazione cronica di basso grado è legata a un maggior rischio di malattie croniche come il diabete di tipo 2 e le malattie cardiovascolari (Qi, et al., 2021). I cambiamenti nel microbiota possono influenzare il metabolismo, riducendo la produzione di acidi grassi a catena corta (SCFA) come il butirrato, che ha effetti benefici sull’infiammazione e sulla barriera intestinale (Menni, et al., 2021, Virk, et al 2024). La terapia ormonale sostitutiva (TOS) può modulare questi cambiamenti, migliorando la diversità microbica e contrastando alcuni degli effetti infiammatori della menopausa (Vrieze, et al., 2010).
Strategie per migliorare la salute del microbiota
Esistono diverse strategie per migliorare la salute del microbiota durante la menopausa, tra cui l’uso di probiotici e prebiotici, una dieta ricca di fibre e polifenoli e attività fisica regolare. Questi interventi possono aiutare a ripristinare l’equilibrio microbico, ridurre l’infiammazione e migliorare la salute generale.(Fabbrocini, et al., 2016). A tal proposito puoi approfondire leggendo l’articolo sulle strategie per migliorare la salute del microbiota.
Referenze bibliografiche
- Brotman, R. M., et al. (2014). Association between the vaginal microbiota, menopause status, and signs of vulvovaginal atrophy. Menopause (New York, N.Y.), 21(5), 450–458. DOI: 10.1097/GME.0b013e3182a4690b
- Rettedal, E. A., Oyelere, B. L. I., Roy, N. C., Coad, J., & Kruger, M. C. (2021). The gut microbiome is altered in postmenopausal women with osteoporosis and osteopenia. JBMR Plus, 5(3), e10452. https://doi.org/10.1002/jbm4.10452
- Kim, J., & Munster, P. N. (2024). Estrogens and breast cancer. Annals of Oncology. https://doi.org/10.1016/j.annonc.2024.10.824
- Qi, X., Yun, C., Pang, Y., & Qiao, J. (2021). The impact of the gut microbiota on the reproductive and metabolic endocrine system. Gut Microbes, 13(1), Article 1894070. https://doi.org/10.1080/19490976.2021.1894070
- Menni, C., et al. (2021). Gut microbiome diversity and high-fibre intake are related to lower long-term weight gain. International Journal of Obesity, 45, 225–232. DOI: 10.1038/s41366-020-0595-x
- Virk, M. S., Virk, M. A., He, Y., Tufail, T., Gul, M., Qayum, A., Rehman, A., Rashid, A., Ekumah, J.-N., Han, X., Wang, J., & Ren, X. (2024). The anti-inflammatory and curative exponent of probiotics: A comprehensive and authentic ingredient for the sustained functioning of major human organs. Nutrients, 16(4), 546. https://doi.org/10.3390/nu16040546
- Fabbrocini, G., Bertona, M., Picazo, Ó., Pareja-Galeano, H., Monfrecola, G., & Emanuele, E. (2016). Supplementation with Lactobacillus rhamnosus SP1 normalises skin expression of genes implicated in insulin signalling and improves adult acne. Beneficial Microbes, 7(5), 625–630. https://doi.org/10.3920/BM2016.0089

