In questo post affrontiamo le cause dell’ infertilità femminile. L’infertilità è una condizione medica definita dall’incapacità di una coppia di ottenere una gravidanza dopo un anno di rapporti sessuali regolari non protetti. Colpisce circa il 10-15% delle coppie in età riproduttiva a livello globale (Agarwal, et al., 2021). Le cause possono essere molteplici e spesso interconnesse, includono fattori fisici, ormonali, genetici e ambientali. Possono essere sia maschili che femminili, o una combinazione di entrambi. Diagnosi e il trattamento richiedono un approccio integrato che consideri tutti i possibili fattori. La comprensione dei meccanismi sottostanti e delle opzioni terapeutiche è fondamentale per affrontare questa problematica. Di seguito sono riportate le cause principali:
Disturbi Ovulatori
I disturbi ovulatori rappresentano una delle più comuni cause dell’ infertilità femminile, essendo responsabili di circa il 25% dei casi. Questi disturbi si verificano quando l’ovulazione, cioè il rilascio dell’ovulo maturo dall’ovaio, non avviene regolarmente o non avviene affatto. Le principali condizioni associate ai disturbi ovulatori includono:
- Sindrome dell’ovaio policistico (PCOS): La PCOS è una delle principali cause di infertilità femminile e si caratterizza per la presenza di ovaie ingrossate con numerosi piccoli follicoli. Le donne con PCOS spesso hanno cicli mestruali irregolari o anovulatori (senza ovulazione) a causa di uno squilibrio ormonale, in particolare di livelli elevati di androgeni (Goodarzi, et al., 2011).
- Insufficienza ovarica precoce (POI): Nota anche come menopausa precoce, questa condizione si verifica quando le ovaie smettono di funzionare prima dei 40 anni. Può essere causata da fattori genetici, malattie autoimmuni o trattamenti medici come chemioterapia o radioterapia (Nelson, 2009).
- Iperprolattinemia: Un eccesso di prolattina, l’ormone responsabile della produzione di latte materno, può interferire con l’ovulazione. Questa condizione può derivare da tumori ipofisari, farmaci o stress.
Questo post è in continuo aggiornamento
La scoperta di nuove cause e di nuove soluzioni sarà aggiunta il prima possibile.
Ultimo aggiornamento ottobre 2024
Disturbi delle Tube di Falloppio
Le tube di Falloppio svolgono un ruolo cruciale nel trasporto dell’ovulo dall’ovaio all’utero e sono il luogo in cui avviene la fecondazione. Un danno o un’ostruzione delle tube di Falloppio può impedire il passaggio dell’ovulo, causando infertilità tubarica. L’ostruzione delle tube di Falloppio è una delle piu comuni cause dell’ infertilità femminile. Le principali cause di ostruzione tubarica includono:
- Infezioni e malattia infiammatoria pelvica (PID): La PID è un’infezione degli organi riproduttivi femminili causata spesso da malattie sessualmente trasmissibili come la clamidia e la gonorrea. L’infiammazione risultante può causare cicatrici e ostruzione delle tube di Falloppio (Brunham, et al., 2005).
- Endometriosi: L’endometriosi è una condizione in cui il tessuto endometriale, normalmente presente solo nell’utero, si sviluppa al di fuori di esso, spesso coinvolgendo le ovaie, le tube di Falloppio e il peritoneo. Questa crescita anomala può causare aderenze, cicatrici e ostruzioni (Giudice, 2010).
- Chirurgia pelvica: Interventi chirurgici precedenti, soprattutto quelli relativi all’addome o alla pelvi, possono provocare cicatrici o aderenze che ostruiscono le tube di Falloppio.
Fattori Uterini come cause dell’ infertilità femminile
Anomalie o malattie dell’utero possono interferire con l’impianto dell’embrione o causare aborti spontanei. Tra le principali condizioni uterine che possono portare a infertilità, troviamo:
- Fibromi uterini: I fibromi sono tumori benigni che si sviluppano all’interno o intorno all’utero. Sono spesso compatibili con gravidanze ma in alcuni casi possono causare distorsioni della cavità uterina o ostruire le tube di Falloppio, rendendo difficile l’impianto dell’embrione o il concepimento (Pritts, et al., 2009).
- Malformazioni congenite: Alcune donne nascono con anomalie congenite dell’utero, come un utero setto o un utero bicorne, che possono influire negativamente sulla fertilità.
- Sinechie uterine (Sindrome di Asherman): Le sinechie uterine sono aderenze o cicatrici all’interno dell’utero, spesso causate da procedure chirurgiche come il raschiamento uterino. Queste cicatrici possono rendere difficile l’impianto dell’embrione o causare aborti ricorrenti (Yu, et al., 2008).
- Endometriosi: La presenza di tessuto endometriale al di fuori dell’utero può compromettere la fertilità.
- Endometrite acuta e cronica: Infiammazione dell’endometrio. Oltre a impedire una gravidanza causa anche aborti ricorrenti.
Fattori Ormonali
Gli ormoni giocano un ruolo fondamentale nella regolazione del ciclo mestruale e della fertilità femminile. Squilibri ormonali possono interferire con il processo ovulatorio o con la preparazione dell’utero per l’impianto dell’embrione. Alcune condizioni comuni includono:
- Ipotiroidismo: Una tiroide ipoattiva può causare cicli mestruali irregolari o assenti e ridotta fertilità. L’ipotiroidismo non trattato è associato anche ad un aumentato rischio di aborto spontaneo (Krassas, et al., 2010).
- Ipertiroidismo: Un’eccessiva produzione di ormoni tiroidei può anch’essa causare problemi di ovulazione e infertilità.
- Disturbi dell’asse ipotalamo-ipofisi-gonadi: Questa rete di regolazione endocrina può essere compromessa a causa di fattori come stress, perdita di peso eccessiva o obesità, portando a irregolarità mestruali e ovulatorie.
Fattori Genetici come cause dell’ infertilità femminile
Le anomalie genetiche possono influire sulla fertilità in vari modi, tra cui la compromissione dello sviluppo degli organi riproduttivi o la regolazione ormonale. Alcuni esempi includono:
- Sindrome di Turner: È una condizione genetica in cui una donna nasce con un solo cromosoma X invece di due. Le donne con sindrome di Turner spesso non sviluppano le ovaie normalmente e non hanno cicli mestruali regolari, portando a infertilità.
- Mutazioni del gene BRCA: Le donne portatrici di mutazioni nei geni BRCA1 o BRCA2, noti per aumentare il rischio di cancro al seno e alle ovaie, possono anche avere una ridotta riserva ovarica e una ridotta fertilità (Lin, et al., 2010).
- Mutazioni dei geni Mthfr: queste mutazioni possono influenzare la fertilità femminile, principalmente attraverso l’aumento dei livelli di omocisteina nel sangue. Questa condizione è legata a una ridotta capacità del corpo di metabolizzare correttamente l’acido folico in una forma attiva, il 5-metiltetraidrofolato (5-MTHF), che è essenziale per vari processi biologici, compresa la metilazione del DNA e la sintesi di aminoacidi. Puoi approfondire questo argomento leggendo questo post “mutazioni Mthfr e fertilità”.
Infezioni e disbiosi alla base delle cause dell’ infertilità femminile
Le infezioni sono una causa significativa di infertilità femminile, spesso causate da patogeni sessualmente trasmissibili come Chlamydia trachomatis e Neisseria gonorrhoeae, responsabili della malattia infiammatoria pelvica (PID), che può danneggiare permanentemente le tube di Falloppio. Anche altre infezioni che causano disbiosi come gli agenti patogeni responsabili dell’ endometrite, la tubercolosi genitale e il papillomavirus umano (HPV), possono compromettere la salute riproduttiva, provocando infiammazioni, cicatrici e alterazioni dell’ambiente uterino e vaginale. La diagnosi e il trattamento tempestivi sono essenziali per prevenire danni irreversibili. Approfondisci questo argomento con il post Infezioni ed infertilità e disbiosi e infertilità.
Fattori Ambientali e Stile di Vita
Oltre ai fattori biologici, anche l’ambiente e lo stile di vita possono influire sulla fertilità femminile. Alcuni esempi includono:
- Invecchiamento: La fertilità femminile diminuisce naturalmente con l’età, poiché la qualità e la quantità degli ovuli diminuisce. Le donne sopra i 35 anni sperimentano un declino significativo della fertilità e un aumento del rischio di aborti spontanei (Practice Committee of the American Society for Reproductive Medicine, 2008).
- Obesità: L’obesità è associata a disfunzioni ovulatorie e ridotta fertilità. Il tessuto adiposo in eccesso può interferire con l’equilibrio ormonale, contribuendo all’insulino-resistenza e a squilibri negli estrogeni (Bellver, et al., 2007).
- Fumo e alcol: Il fumo è noto per ridurre la riserva ovarica e danneggiare la qualità degli ovuli, mentre il consumo eccessivo di alcol può interferire con l’equilibrio ormonale e influire negativamente sulla fertilità (Augood, et al., 1998).

Breve riassunto delle Cause Maschili
- Bassa qualità del seme: Ridotto numero di spermatozoi, motilità ridotta o forme anomale degli spermatozoi.
- Disfunzione erettile o eiaculazione precoce: condizioni che possono interferire con il deposito dello sperma nel tratto riproduttivo femminile.
- Varicocele: Dilatazione delle vene testicolari che può ridurre la qualità dello sperma.
- Età avanzata: La fertilità femminile diminuisce significativamente dopo i 35 anni, mentre quella maschile dopo i 40.
- Stili di vita non sani: Fumo, consumo di alcol, abuso di droghe e obesità sono fattori di rischio per l’infertilità.
- Esposizione a sostanze tossiche: Come pesticidi, metalli pesanti e inquinanti ambientali.
- Infezioni.
Referenze bibliografiche
- Bellver, J., et al. (2007). Obesity and the risk of spontaneous abortion after oocyte donation. Fertility and Sterility, 87(5), 1059-1066.
- Augood, C., Duckitt, K., Templeton, A. (1998). Smoking and female infertility: a systematic review and meta-analysis. Human Reproduction, 13(6), 1532-1539.
- Brunham, R. C., Gottlieb, S. L., Paavonen, J. (2005). Pelvic inflammatory disease. New England Journal of Medicine, 353(8), 851-862.
- Giudice, L. C. (2010). Endometriosis. New England Journal of Medicine, 362(25), 2389-2398.
- Goodarzi, M. O., et al. (2011). Polycystic ovary syndrome: Etiology, pathogenesis and diagnosis. Nature Reviews Endocrinology, 7(4), 219-231.
- Krassas, G. E., Poppe, K., Glinoer, D. (2010). Thyroid function and human reproductive health. Endocrine Reviews, 31(5), 702-755.
- Lin, W. T., et al. (2010). Role of BRCA1 and BRCA2 mutations in ovarian aging. Human Reproduction, 25(5), 1234-1245.
- Nelson, L. M. (2009). Primary ovarian insufficiency. New England Journal of Medicine, 360(6), 606-614.
- Pritts, E. A., Parker, W. H., Olive, D. L. (2009). Fibroids and infertility: an updated systematic review of the evidence. Fertility and Sterility, 91(4), 1215-1223.
- Practice Committee of the American Society for Reproductive Medicine (2008). Aging and fertility: a committee opinion. Fertility and Sterility, 90(3), S1-S9.
- Yu, D., et al. (2008). Sinechie intrauterine: clinical diagnosis and treatment. Obstetrics & Gynecology, 111(4), 979-987.
- Trovi altri articoli scientifici sempre aggiornati qui: ricerca pubmed central.


Se puoi mi farebbe piacere un approfondimento su “ovaie difformi” e endometriosi!
Scriverò un post su questo!
Anche questo post è veramente interessante, ho scoperto diversi anni fa di avere le “ovaie difformi”, mi è sembrato tanto strano e mi sono molto allarmata. Ho sentito tre diversi medici, dopo diversi test, mi sono rassicurata.