Il Golden Milk è una preparazione tradizionale della medicina ayurvedica a base di curcuma, spezie e latte vegetale o vaccino. Negli ultimi anni è diventato popolare anche in ambito nutrizionale per il potenziale ruolo nella modulazione dello stress ossidativo e dell’infiammazione cronica di basso grado.
Nella fertilità questo aspetto è particolarmente interessante, perché infiammazione sistemica, stress ossidativo, alterazioni metaboliche e disfunzioni intestinali possono influenzare qualità ovocitaria, qualità spermatica, ambiente follicolare, metabolismo estrogenico, recettività endometriale, microbiota intestinale e vaginale.
Il Golden Milk non è una terapia per l’infertilità e non aumenta automaticamente le probabilità di gravidanza. Può però essere inserito, in pazienti selezionati, all’interno di un’alimentazione anti-infiammatoria strutturata.
Ricetta classica del Golden Milk

Golden Milk
Equipment
- pentolino
- spatola in legno
Ingredienti
- 400 ml latte vaccino oppure bevanda vegetale
- 1 cucchiaino curcuma cruda in polvere
- 1 pz zenzero fresco grattugiato
- 1 pizzico cannella
- 1 pizzico pepe nero
- 1 cucchiaino miele
- 1 cucchiaino olio di cocco oppure ghee
Istruzioni
Versare il latte in un pentolino e scaldare a fuoco basso senza arrivare all’ebollizione.
Aggiungere curcuma, zenzero, cannella e pepe nero mescolando accuratamente.
Unire il grasso (olio di cocco o ghee) per favorire la biodisponibilità della curcumina.
Lasciare sobbollire per circa 3–4 minuti.
Spegnere il fuoco e aggiungere eventualmente il miele.
Consumare tiepido, preferibilmente lontano da pasti molto abbondanti.
Note
Perché la curcuma è interessante nei percorsi di fertilità?
La curcuma contiene curcuminoidi, in particolare curcumina, studiata per la sua forte attività antiossidante, è infatti in grado di modulare NF-kB e citochine infiammatorie, è un forte supporto ai sistemi antiossidanti cellulari. Alcuni studi dimostrano un possibile miglioramento della sensibilità insulinica e modulazione dello stress ossidativo mitocondriale.
Questi meccanismi sono rilevanti perché molte condizioni associate a infertilità presentano una componente infiammatoria o ossidativa. Un esempio sono proprio endometriosi, PCOS, obesità metabolica, insulino-resistenza, alterazioni del microbiota, infiammazione cronica low-grade
Cosa dice la letteratura scientifica sulla curcuma
Fertilità maschile: Gli studi più promettenti riguardano la qualità seminale. Un trial clinico randomizzato ha mostrato che la curcumina nanomicellare può migliorare la motilità spermatica, stress ossidativo, biomarcatori infiammatori e assetto ormonale riproduttivo.
Fertilità femminile: La curcumina è stata studiata in modelli sperimentali di endometriosi per la sua forte modulazione infiammatoria, riduzione dell’attività di NF-kB, effetti antiangiogenici ma i dati clinici sull’uomo sono ancora insufficienti per raccomandazioni terapeutiche definitive.
PMA: Alcune review suggeriscono un possibile ruolo della curcumina nella modulazione dell’insulino-resistenza, dello stress ossidativo, dell’infiammazione sistemica condizioni frequentemente coinvolte anche nei percorsi PMA.
ATTENZIONE IN GRAVIDANZA: LA CURCUMA IN DOSI ALIMENTARI È GENERALMENTE CONSIDERATA COMPATIBILE, MA GLI ESTRATTI CONCENTRATI E GLI INTEGRATORI AD ALTO DOSAGGIO DEVONO ESSERE VALUTATI CON PRUDENZA IN GRAVIDANZA.
Attualmente non esistono studi clinici sufficienti sulla sicurezza di supplementazioni elevate di curcumina in gravidanza e gran parte dei dati deriva da modelli animali o in vitro. Alcuni studi ipotizzano possibili effetti biologici su pathways infiammatori e contrattilità uterina. Per questo motivo l’uso culinario occasionale della curcuma è generalmente considerato accettabile, gli integratori ad alto dosaggio richiedono supervisione medica. Nei protocolli pre-concezionali è importante rivalutare la supplementazione una volta ottenuta la gravidanza
Quando il Golden Milk può avere senso?
Il Golden Milk può essere inserito in strategie alimentari anti-infiammatorie, in protocolli metabolici, nei percorsi di riequilibrio intestinale, in pazienti con elevato stress ossidativo.
Nei percorsi PMA deve essere inserito sotto supervisione professionale. Non ha senso come “cura della fertilità”, come sostituto della terapia medica oppure come approccio isolato senza modifiche dello stile di vita.
Golden Milk Low FODMAP
Per pazienti con colon irritabile, gonfiore importante, disbiosi e sensibilità intestinale può essere utile una variante Low FODMAP utilizzando
- bevanda di mandorla senza zuccheri aggiunti oppure latte di cocco light
- nessun dolcificante
- piccole quantità di zenzero fresco
In questi casi è importante personalizzare sempre le tolleranze individuali.
Golden Milk Low FODMAP
Ingredienti
- 400 ml latte mandorla senza zuccheri aggiunti
- 1 cucchiaino curcuma cruda in polvere
- 1 pizzico zenzero fresco grattugiato
- 1 pizzico cannella
- 1 pizzico pepe nero
- 1 cucchiaino olio evo
Istruzioni
Versare il latte in un pentolino e scaldare a fuoco basso senza arrivare all’ebollizione
Aggiungere curcuma, zenzero, cannella e pepe nero mescolando accuratamente
Unire l'olio per favorire la biodisponibilità della curcumina
Lasciare sobbollire per circa 3–4 minuti
Spegnere il fuoco e lasciar raffreddare
- Consumare tiepido, preferibilmente lontano da pasti molto abbondanti
Per tutte le ricette visita la sezione ricette funzionali.
Referenze bibliografiche
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Io l’ utilizzata fin da subito e devo dire che sono stata molto meglio. Allabiopsia di controllo l’endometrite era passata da media ad assente. Devo però precisare che ho seguito tutto il percorso di antibiotici del ginecologo e di probiotici e dieta con la dott. curci con attenzione.
Utilizzata insieme al brodo di ossa, sono stata molto meglio