la diastasi pubica o diastasi della sinfisi pubica è una disfunzione della sinfisi pubica che consiste nell’allontanamento tra loro delle ossa pubiche.
La sinfisi pubica è un’articolazione fibrocartilaginea ossia composta da tessuto fibroso e cartilagineo. Questa articolazione collega le due metà del bacino e le mantiene stabili durante le comuni attività.
La sinfisi pubica è stabilizzata da muscoli e legamenti che in circostanze normali consentono un movimento molto ridotto dell’articolazione.
In determinate situazioni queste strutture si allentano determinando un rilassamento eccessivo dell’articolazione. Tutta la cintura pelvica diventa instabile causando dolore e infiammazione. In casi gravi, la sinfisi pubica si apre parzialmente o completamente causando una diastasi della sinfisi pubica. In questi casi lo spazio nell’articolazione può aumentare fino a 10 mm.
Questa disfunzione si può verificare in gravidanza, nel post parto oppure dopo alcuni tipi di traumi del bacino.

Qual’è la sintomatologia della diastasi pubica?
I sintomi della diastasi pubica includono sia difficoltà motorie sia dolore. Il dolore spesso lancinante e caratterizzato da fitte e/o bruciore si presenta:
- Nella zona anteriore della regione pubica, spesso il dolore si irradia alle ossa del bacino, schiena, perineo e parte posteriore delle gambe.
- In stazione eretta, sollevando una gamba, spostando il proprio peso da ua gamba ad un’altra, nel salire le scale.
- In posizione supina, nel sollevare le gambe e nei cambi di posizione a letto.
le instabilità motorie includono:
- Instabilità del bacino.
- Difficoltà nel camminare o nel salire le scale.
- Disallineamento del bacino che si manifesta con dolore alle ginocchia, caviglie e piedi.
- Andatura a papera
- Spesso si percepisce uno scatto o un cigolio sull’osso pubico.
- Spesso ma non sempre sono presenti problemi ad urinare.
Diastasi pubica in gravidanza
L’articolazione della sinfisi pubica è stabilizzata da muscoli e legamenti che in circostanze normali consentono un movimento molto ridotto. Durante la gravidanza, la sinfisi pubica si allarga per consentire il parto.
Soffrono di Diastasi pubica circa 1 donna su 3 in gravidanza. Si stima però una percentuale più alta perchè spesso non viene diagnosticata o semplicemente viene sottovalutata e non dichiarata dalla paziente.
Compare gradualmente dal secondo trimestre di gravidanza. Il dolore è molto intenso e si allevia con il riposo. La sintomatologia solitamente scompare dopo il parto. In una percentuale di donne il dolore persiste dopo il parto.
Le cause che determinano l’insorgenza della diastasi della sinfisi pubica in gravidanza sono molteplici e principalmente collegate alle alterazioni ormonali e biochimiche che causano lassità dei legamenti. Tra questi è fondamentale l’ormone relaxina che insieme agli estrogeni creano un indebolimento della muscolatura pelvica e del core durante la gravidanza. A questo spesso si aggiunge una serie di fattori come:
- Eccessivo aumento ponderale in gravidanza.
- Gravidanza multipla.
- Macrosomia Fetale.
- Postura scorretta.
- Precedenti traumi o fratture a livello del bacino.
- Attività fisica intensa.
- Lassità dei tessuti connettivi e muscolari.
Diastasi pubica post parto
La diastasi pubica solitamente esordisce nel secondo trimestre di gravidanza, ma può capitare che esordisca dopo il parto al passaggio del bambino nel canale del parto. Ciò che causa la comparsa in questa fase è riconducibile a:
- Mal posizionamento fetale.
- Spinte errate della madre durante il travaglio e parto.
- Gravidanza multipla.
- Macrosomia Fetale.
- Lassità dei tessuti connettivi e muscolari.
Diagnosi
Per la diagnosi è necessaria in primo luogo una accurata anamnesi. In gravidanza può essere confermata da un referto ecografico. Nel post parto, o comunque in qualsiasi condizione che non sia gravidanza è necessario un referto radiologico.
Trattamento della Diastasi Pubica
Come curare la diastasi pubica? Nei casi lievi e moderati sono consigliati esercizi di ginnastica posturale e di rinforzo del pavimento pelvico, di rinforzo dei muscoli stabilizzatori di bacino e se presente anche diastasi addominale, e’ previsto il trattamento di quest’ultima.
Il ripristino della diastasi addominale e’ fondamentale per ripristinare la corretta postura.
Molto importante è cercare di riposare il più possibile in decubito laterale per non gravare ancora di più sulla sinfisi.
Spesso è prescritto busto, fascia o cintura pelvica che fornisce sollievo.
Applicare ghiaccio per 20-30 secondi porta sollievo.
Come cure alternative c’è l’agoountura.
Nei casi più gravi, come ultimo approccio e’ consigliato l’intervento chirurgico.
Cosa fare a casa in caso di diastasi pubica?
Ecco una serie di raccomandazioni che possono aiutare a stare meglio in caso di presenza di questa disfunzione:
- Evitare di sollevare pesi.
- Evitare una posizione eretta prolungata.
- Evitare esercizio fisico intenso.
- Riposarsi frequentemente in decubito laterale con un cuscino tra le ginocchia.
- Evitare di sedersi con le gambe incrociate.
- Cercare di tenere le ginocchia unite quando si sale e si scende dal letto o dall’auto.
- Evitare piegamenti e torsioni.
Se credi di soffrire di questa disfunzione rivolgiti ad un professionista specializzato in pavimento pelvico e non disperare, questa è una condizione comune in gravidanza e scompare nel post parto. Se dovesse persistere anche nel post parto le terapie sono semplici e risolvono il dolore rapidamente.

