Il microbiota vaginale non è uguale in tutte le donne, anche se per anni abbiamo parlato genericamente di “flora vaginale”, oggi sappiamo che l’ecosistema vaginale può essere organizzato in diversi assetti microbici, chiamati Community State Types, o CST.
I Community State Types descrivono la composizione prevalente del microbiota vaginale, soprattutto in base alla specie di lattobacillo dominante. Questo è importante perché non tutti i lattobacilli si comportano nello stesso modo.
Il CST I, dominato da Lactobacillus crispatus, è considerato uno degli assetti più stabili. È associato a una buona produzione di acido lattico, mantenimento di un pH vaginale acido e maggiore resistenza alla crescita di microrganismi opportunisti. Per questo viene spesso considerato un profilo favorevole per la salute vaginale e, in ambito riproduttivo, un ecosistema più protettivo.
Il CST II, dominato da Lactobacillus gasseri, è anch’esso un profilo lattobacillare favorevole, ma generalmente considerato meno stabile rispetto al CST I. Produce acido lattico e sostanze antimicrobiche, ma può essere più suscettibile a variazioni dell’ambiente vaginale.
Il Community State Types CST III è dominato da Lactobacillus iners. È un assetto più ambiguo. L. iners può essere presente sia in condizioni di equilibrio sia in fasi di transizione verso la disbiosi. Per questo viene considerato un profilo meno stabile, soprattutto quando coesistono sintomi, infiammazione o storia di infezioni ricorrenti.
Il CST IV è caratterizzato dalla perdita della dominanza lattobacillare e da una maggiore presenza di microrganismi come Gardnerella, Prevotella, Atopobium, Mobiluncus ed enterobatteri. A differenza dell’intestino, dove una maggiore biodiversità è spesso positiva, nella vagina un’elevata diversità può indicare disbiosi ed essere associata a vaginosi batterica, infiammazione e maggior rischio di infezioni genitali.
Il Community State Types CST V, dominato da Lactobacillus jensenii, è un altro profilo lattobacillare favorevole. Questo lattobacillo contribuisce alla produzione di acido lattico e di molecole con attività antimicrobica, aiutando a mantenere l’ambiente vaginale più protetto.
Perché tutto questo è importante? Perché nella salute femminile non basta chiedersi se “ci sono lattobacilli”, ma è importante sapere quali lattobacilli dominano, quanto è stabile l’ecosistema, se c’è infiammazione, se ci sono sintomi e in quale fase della vita si trova la donna.
Il microbiota è una parte attiva della salute intima, immunitaria e riproduttiva.
Se soffri di disturbi vaginali ricorrenti, cistiti, bruciore, candidosi o vaginosi che tendono a ripresentarsi, il problema potrebbe non essere solo locale.
Nel mio lavoro valuto microbiota intestinale, microbiota vaginale, alimentazione, infiammazione e fase ormonale della donna per costruire una strategia personalizzata.
In presenza e online
Prenota la consulenza
Tabella riassuntiva dei CST Community State Types
| CST | Specie dominante | Caratteristiche | Implicazioni cliniche e riproduttive |
| CST 1 | Lactobacillus crispatus | Elevata produzione di acido lattico , pH stabilmente acido, forte attività antimicrobica | Assetto più protettivo; associato a ridotto rischio di vaginosi, infezioni ascendenti, endometrite; correlato a migliori tassi di impianto e gravidanza |
| CST 2 | Lactobacillus gasseri | Produzione di acido lattico e batteriocine; buona capacità competitiva | Assetto generalmente favorevole, ma meno stabile rispetto a CST 1; |
| CST 3 | Lactobacillus iners | Produzione prevalente di L-lattato; minore attività antimicrobica; | Assetto instabile; frequente transizione verso disbiosi; associato a maggiore suscettibilità a infezioni e fallimenti d’impianto |
| CST 4 | Assenza di dominanza lattobacillare (es. Gardnerella, Atopobium, Prevotella, Mobiluncus) | Elevata biodiversità anaerobia; pH aumentato; produzione di metaboliti pro-infiammatori | Assetto disbiotico; associato a vaginosi batterica, endometrite, infezioni ascendenti, parto pretermine e ridotta fertilità |
| CST 5 | Lactobacillus jensenii | Produzione di acido lattico e H₂O₂; buona adesività mucosale | Assetto protettivo ma meno diffuso; stabilità intermedia |
Referenze bibliografiche
- Chen Yu-Ching, Chiang Yu-Fen, Huang Kuo-Chin, Wang Kuo-Liang, Huang Yi-Ju, Shieh Tzuu-Ming, Ali Mohamed, Hsia Shih-Min, “The vaginal microbiome: associations with vaginal pH, menopause and metabolic parameters”, in Microorganisms, vol. 13, n. 6, 2025, pp. 1317.
- Chen Pei-Chun, Chen Shih-Fang, Hung Wei-Ting, Lin Yu-Ying, Lin Li-Ching, Wang Jia-Hong, Chen Pei-Chun, “Differences in vaginal microbiota composition between infertile and fertile patients: A prospective study”, in Diagnostics, vol. 15, n. 19, 2025, pp. 2544.

